La nuova pubblicazione della Fondazione Global Compact Network Italia

Il 3 novembre, in occasione della IV edizione degli Stati Generali della Green Economy (Ecomondo, Rimini Fiera), è stato presentato il Report “MAKING THE CASE. Business, biodiversity and ecosystem services as tool for change”, documento prodotto dalla Fondazione Global Compact Network Italia in collaborazione con l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e con il supporto di Terna SpA.
Precedentemente, la pubblicazione era stata lanciata al livello internazionale nell’ambito della II EU B@B Platform Annual Conference tenutasi a Bruxelles, lo scorso 27 ottobre.
I servizi eco-sistemici (es. cibo, acqua, carburanti, purificazione dell’aria, riciclo naturale dei rifiuti, impollinazione; ecc.) svolgono un ruolo fondamentale nella società. Il Millennium Ecosystem Assessment ha calcolato che la perdita di servizi eco-sistemici contribuisce all’insicurezza alimentare ed energetica, aumenta la vulnerabilità ai disastri naturali, come inondazioni o tempeste tropicali, diminuisce il livello di salute, riduce la disponibilità e la qualità delle risorse idriche e intacca l’eredità culturale. I servizi eco-sistemici rappresentano, inoltre, una porzione notevole del valore economico totale del pianeta.
Il Report “MAKING THE CASE” intende, anzitutto, presentare esperienze significative di gestione di Biodiversità e Servizi ecosistemici (BES) registrate da grandi organizzazioni italiane, inserendole in una cornice di approfondimento sulla regolamentazione internazionale/europea e nazionale in materia e sui principali trend in campo. Più in particolare, il documento descrive i risultati dell’indagine condotta sui seguenti attori economici impegnati quotidianamente nella sfida verso una green economy: Acea SpA, Gruppo Barilla F. & G. Fratelli, Enel SpA, Expo2015 SpA, Fondazione Cariplo, Italcementi SpA, Snam SpA, Sofidel SpA, Terna SpA, UniCredit SpA. La testimonianza sui temi offerta dalle queste 10 grandi organizzazioni ha consentito di individuare le attuali aree prioritarie d’intervento con riferimento specifico a biodiversità e servizi-ecosistemici e di tracciare linee di sviluppo condivise ed efficaci per il futuro.
Il secondo obiettivo generale del Report è quello di contribuire ad un aumento di consapevolezza sul tema con riguardo a tutti gli attori interessati, favorendo il dibattito conseguente.
Tra gli esiti principali della pubblicazione, si segnala come: • lo studio sul campo abbia rilevato una percezione diffusa di come lo “sviluppo sostenibile” non sia ancora una realtà operativa; • dal coinvolgimento degli attori impegnati per la green economy sia emersa l’esigenza di nuove regole e nuovi strumenti sui temi della biodiversità e dei servizi ecosistemici da parte dei policy maker; • la via del futuro sembri essere quella di una “governance multi-livello” che riconosca la centralità dell’azione comune e delle partnership pubblico-privato.
E’ possibile effettuare il download del documento a questo link: http://www.globalcompactnetwork.org/it/form/report-business-bes.html

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