Possibile compattare anche “in moto”

Facciamo il punto riguardo le ultime migliorie apportate al modello SP, il robusto e versatile compattatore a carico posteriore già molto noto e apprezzato dal mercato per via delle soluzioni ergonomiche come la sponda ribassata, il comando a due mani e il suo utilizzo sicuro e user friendly. La novità più importante è la possibilità di azionare la compattazione non solo a veicolo fermo, ma anche in movimento durante i trasferimenti del mezzo.
Oltre a guadagnare tempo perché si aumenta considerevolmente la velocità di servizio, si raggiunge un’estrema flessibilità: infatti è possibile effettuare sia lo svuotamento del cassonetto e compattazione in moto, sia il caricamento manuale con l’operatore che segue il mezzo.
Altra novità riguarda l’azionamento elettrico del volta-cassonetti. Svincolando la compattazione, che resta idraulica, dallo svuotamento elettrico si ottiene riduzione della rumorosità (la macchina non è costretta ad aumentare i giri, cosa che risulta fastidiosa per i cittadini) e delle emissioni legate al gasolio. In questo modo è possibile anche effettuare la raccolta in orari notturni e risparmiando sui consumi.
Sponde fisiche di separazione fra uomo e zona di compattazione, e controlli ottici permettono agli operatori di salire sul mezzo mentre quest’ultimo compatta il rifiuto conferito. Tutto questo su una macchina ricca di accorgimenti ergonomici e di sicurezza, come la soglia di un metro e la sponda posteriore meccanizzata pneumatica. In questo modo, oltre aalla massima redditività, si ottiene anche il massimo della sicurezza.

www.amsspa.com

 

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