TECMA, la Fiera Internazionale dell’Urbanistica e dell’Ambiente, organizzata da IFEMA MADRID, procede a passo spedito verso la sua prossima edizione, che si terrà dal 9 all’11 giugno 2026, posizionandosi come il principale punto d’incontro per l’urbanistica e l’ambiente nell’Europa meridionale.
TECMA 2026 ospiterà circa 120 aziende partecipanti, con un incremento del 13% rispetto all’edizione del 2024. Questi numeri consolidano il ruolo della fiera come vetrina strategica per presentare soluzioni innovative, generare opportunità di business e facilitare il contatto diretto con funzionari pubblici e decision-makers in ambito urbano.
Di conseguenza, la prossima edizione del 2026 presenta un programma espositivo e di contenuti specificamente allineato alle sfide attuali e future degli ambienti urbani. TECMA 2026 affronterà temi chiave, tra cui l’economia circolare, la gestione dei rifiuti, la pulizia delle strade, i servizi urbani smart, il miglioramento degli spazi pubblici e l’adattamento climatico. Questi temi sono rafforzati dalla digitalizzazione, dall’efficienza energetica e dalla promozione di nuovi modelli di governance, puntando ad offrire ai responsabili tecnici comunali innovazioni pratiche e facilmente applicabili.
Parallelamente, il Madrid Cities Forum amplierà la sua agenda e rafforzerà la sua posizione con il supporto di sponsor strategici, affermandosi come pilastro centrale dell’evento e spazio di riferimento per il dibattito, lo scambio di conoscenze e l’analisi delle tendenze in ambito urbano.
Grazie a questo approccio, TECMA sta consolidando la sua posizione di principale evento fieristico. Nel corso del 2026, continuerà a rafforzare il suo ecosistema promuovendo la collaborazione con la Fiera Internazionale del Recupero e del Riciclo (SRR), Global Mobility Call e, per la prima volta, SOCIOCARE, un nuovo progetto fieristico incentrato su assistenza e benessere sociale. In definitiva, IFEMA MADRID rafforza il ruolo della fiera TECMA come spazio in cui si progettano oggi le soluzioni che daranno forma al futuro delle città.










