Dare nuova vita ai materiali estratti dai pannelli fotovoltaici a fine ciclo vita. Nasce con questo obiettivo l’impianto di riciclo di Semia Green, la società del Gruppo Iren e partecipata da Sienambiente, presentato il 12 marzo scorso, nell’area industriale del Comune di Rapolano Terme (SI).
Grazie a un investimento di 4,5 milioni di euro e avanzate soluzioni tecnologiche, l’impianto permette di recuperare alluminio, vetro, silicio e rame da avviare alle industrie del riciclo per la produzione di nuovi beni di consumo. Primo impianto di questo genere in Toscana, è autorizzato per il recupero di 9.000 tonnellate all’anno di pannelli fotovoltaici a fine vita, che senza questo tipo impianto sarebbero finiti in discarica. Dati che rendono il sito di Rapolano tra i più avanzati nel panorama nazionale e un tassello operativo, a livello regionale, della filiera dell’economia circolare legata alle energie rinnovabili.
Il settore del riciclo del fotovoltaico, con oltre 2,1 milioni di tonnellate di pannelli fotovoltaici a fine vita in Italia entro il 2050, è indicato da più osservatori come uno dei comparti destinati a crescere maggiormente nei prossimi anni, sia per quantità di materiale trattato sia per l’impatto industriale. L’impianto si inserisce in questo contesto realizzando il recupero del 95% delle componenti che costituiscono i moduli dei pannelli solari. I trattamenti attraverso i quali vengono lavorati, sono di natura meccanica e comportano lo smontaggio del telaio in alluminio, la devetratura, la separazione del silicio, del rame e dei materiali plastici. Dopo la realizzazione nel 2025 della prima sezione di lavorazione, nel 2026 entrerà in funzione la seconda linea. Una volta a regime, nello stabilimento saranno impiegati 15 addetti, tra operai, responsabili e impiegati.









