RIFIUTI: NUOVE NORME, NUOVI RISCHI, NUOVE OPPORTUNITÀ

Rifiuti: il 25 marzo Assorecuperi e Safe fanno il punto della situazione con gli stakeholder della circolarità. Si terrà mercoledì 25 marzo 2026, presso la Sala Colucci di Confcommercio Milano (Corso Venezia 47), il convegno promosso da Assorecuperi in collaborazione con SAFE — Hub Italiano dei Consorzi per le Economie Circolari: “Le riforme in materia di rifiuti: dal decreto Terra dei fuochi al nuovo regime EPR per i tessili”.

Nell’evento — articolato in due sessioni, dalle 10 alle 17 — recuperatori, raccoglitori, consorzi di produttori, rappresentanti dell’industria, operatori della distribuzione, giuristi penalisti e rappresentanti istituzionali, ragioneranno assieme su caratteristiche, rischi ed opportunità di una trasformazione normativa rapida e, per molti aspetti, ancora incompiuta.

Il quadro

Il sistema italiano della gestione dei rifiuti è investito da un turbine di riforme simultanee che ridisegnano condizioni operative, responsabilità e opportunità di tutti gli attori coinvolti. Tra queste trasformazioni normative, l’imminente decreto ministeriale sull’EPR tessile e il decreto “Terra dei Fuochi” hanno un valore emblematico. L’EPR tessile reimposterà ruoli e responsabilità del settore dei rifiuti tessili integrandolo, in modo strutturale, con la visione strategica dell’industria. Il cambiamento giunge nel bel mezzo di una crisi settoriale senza precedenti, dove l’incertezza di mercato si somma a quella normativa. Il cosiddetto decreto “Terra dei fuochi”, che si inserisce in un giro di vite generalizzato della repressione dei delitti ambientali, ha innalzato il profilo di rischio per l’intero comparto dei rifiuti, inclusi gli operatori che lavorano nella piena correttezza.

Le due sessioni

La prima sessione (ore 10:30–13:00) — “L’avvio del regime EPR nel settore tessile: cosa cambia per gli attori della filiera” — vedrà gli interventi di: avv. Mara Chilosi (Coordinatore del Comitato Scientifico di Assorecuperi, Presidente di AODV 231) per una panoramica degli obblighi normativi a carico degli attori della filiera tessile; Mauro Chezzi (Referente associativo del Consorzio RETEX.GREEN) sul ruolo dei consorzi nella trasformazione circolare della filiera; Giuliano Maddalena (Amministratore Delegato di TWM e SAFE) sui passi preliminari che produttori e distributori possono compiere per non farsi trovare impreparati dal nuovo decreto; Giulio Felloni (Presidente di Federmoda) sul ruolo della distribuzione; Massimiliano Marin (Responsabile Sviluppo e Strategia Tessile SAFE) sulla gestione operativa; Gianfranco Bongiovanni (Key Account di Humana People to People Italia ONLUS) su obblighi e opportunità per i gestori dei rifiuti tessili.

La seconda sessione (ore 14:30–17:00) — “Il nuovo sistema sanzionatorio in materia di rifiuti: tra responsabilità personali e dell’impresa” — aprirà con i saluti introduttivi di Tiziano Brembilla (Presidente di Assorecuperi), del Sen. Adriano Paroli (Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e illeciti ambientali e agroalimentari) e dell’Ing. Luca Proietti (Direttore Generale della Direzione Economia Circolare e Bonifiche del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica). Seguiranno gli interventi dell’avv. Matteo Riccardi (penalista, Camera Penale di Milano) sulla riforma dei reati in materia di gestione dei rifiuti, dal decreto “terra dei fuochi” alla direttiva europea 2024/1203; dell’avv. Mara Chilosi sulla responsabilità degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001; dell’avv. Marcella Vulcano (Presidente di Advisora) sulla responsabilità condivisa lungo la filiera e le misure di prevenzione antimafia; di Giuliano Maddalena sugli strumenti operativi per il controllo della filiera e la gestione del rischio.

Vademecum EPR tessile

A conclusione dell’evento sarà messo a disposizione dei presenti un vademecum preliminare dedicato all’imminente regime di EPR tessile: una guida pratica, ricca di suggerimenti concreti, pensata per aiutare produttori e distributori a non farsi trovare impreparati dal nuovo decreto. Esperti dei Consorzio RETEX.GREEN, RE.CREA e SAFE saranno presenti per fornire supporto e rispondere ai quesiti dei partecipanti.

A chi si rivolge

Il convegno si rivolge a recuperatori, raccoglitori, gestori di rifiuti, produttori, operatori della distribuzione, manager della sostenibilità ed istituzioni pubbliche locali e nazionali. Ossia, a tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati a comprendere natura e prospettive delle trasformazioni settoriali in atto.

Nella foto: a sin. Giuliano Maddalena (SAFE) e Tiziano Brembilla (Assorecuperi).