Rifiuti Pirotecnici: il MASE riconosce CoGePir come sistema nazionale per la gestione e lo smaltimento

Rifiuti pirotecnici: svolta decisiva nella  loro gestione in Italia. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), con il Decreto Ministeriale n. 32 del 2 febbraio 2026, ha ufficialmente riconosciuto il CoGePir (Consorzio Gestione Pirotecnici) come soggetto di diritto privato facente funzione pubblica.

Il provvedimento segna il passaggio di CoGePir da consorzio volontario a pilastro istituzionale della filiera, confermandolo come l’unico sistema nazionale autorizzato alla raccolta e allo smaltimento dei prodotti pirotecnici (segnalazione, soccorso, sicurezza e spettacolo) giunti a fine vita per scadenza naturale o oggetto di sequestro giudiziario.

Un presidio tra ambiente e Pubblica sicurezza
La peculiarità del sistema CoGePir risiede nella sua capacità di operare all’intersezione di due normative complesse: il Testo Unico Ambientale (TUA) e il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). Per i produttori e gli importatori che immettono articoli pirotecnici sul mercato italiano, l’adesione al Consorzio è obbligatoria, garantendo così la piena tracciabilità di dispositivi che, se non gestiti correttamente, rappresentano un alto rischio per la sicurezza pubblica e l’ecosistema.

I numeri della crescita: +28% di materiale gestito in due anni
L’efficacia del sistema è confermata dai dati operativi. Nel 2025, CoGePir ha raccolto e avviato a distruzione 51.426 kg di dispositivi pirotecnici, confermando un trend di crescita costante:

  • 2023: 39.943 kg
  • 2024: 48.745 kg
  • 2025: 51.426 kg.

Il Consorzio gestisce prodotti provenienti da diversi settori (nautico, ferroviario, professionale e dell’intrattenimento), assicurando una filiera certificata che comprende:

  • Raccolta controllata e trasporto autorizzato;
  • Stoccaggio in depositi per esplosivi certificati;
  • Distruzione finale in impianti specializzati ad alto contenuto tecnologico.

Legalità e contrasto all’illegalità: il supporto alle Forze dell’Ordine

Oltre alla gestione ordinaria, CoGePir svolge un ruolo sussidiario fondamentale per lo Stato nella gestione dei materiali sequestrati. Solo nel 2025, sono stati affidati al Consorzio oltre 9.265 kg di materiali oggetto di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, mentre nei primi mesi del 2026 la cifra ha già raggiunto i 5.946 kg.

Grazie a una rete capillare che mette a disposizione delle Forze di Pubblica Sicurezza almeno un deposito esplosivi in ogni Regione d’Italia, CoGePir garantisce tempi rapidi per il deposito giudiziale e la successiva distruzione, sottraendo materiali pericolosi al mercato illegale e al rischio di incidenti.