SITEB presenta le Linee Guida sui CAM Strade

Le “Linee Guida sui CAM Strade”, realizzate da SITEB – l’Associazione Strade Italiane e Bitumi che rappresenta l’intera filiera delle infrastrutture stradali – saranno presentate a Bologna il prossimo 24 marzo, presso il Tecnopolo nel corso del convegno “Intelligenza Artificiale e CAM Strade – Connessioni operative e opportunità di sviluppo”, un appuntamento di confronto tecnico e istituzionale dedicato all’evoluzione delle infrastrutture stradali tra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.

In Italia i soggetti proprietari e gestori di strade pubbliche sono oltre 8.000: Anas, 27 concessionarie autostradali, 123 Province e Regioni e, soprattutto, circa 7.900 Comuni, il 70% dei quali con meno di 5.000 abitanti. Tutti questi enti, a seguito dell’entrata in vigore del D.M. 5 agosto 2024 e del correttivo di settembre 2025, sono oggi chiamati ad applicare obbligatoriamente i CAM Strade, che introducono un nuovo approccio alla pianificazione, progettazione, costruzione e manutenzione delle infrastrutture, basato sulla valutazione degli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita dell’opera. Un cambiamento significativo, che comporta nuovi adempimenti e richiede competenze tecniche e organizzative articolate, spesso difficili da reperire, soprattutto nei piccoli enti.

Nei primi mesi di applicazione della norma sono, infatti, emerse criticità legate alla formazione degli operatori, all’adeguamento dei processi produttivi e degli impianti, alla revisione dei capitolati speciali d’appalto e dei prezziari, nonché all’implementazione dei sistemi di qualifica e certificazione.

Abbiamo ritenuto necessario predisporre uno strumento concreto e di immediata utilità per tutti i soggetti coinvolti nei CAM Strade”, spiega Stefano Ravaioli, Direttore generale di SITEB. “Il Manuale nasce come guida operativa per facilitare la comprensione di un Decreto piuttosto complesso e accompagnare gli operatori nella sua corretta applicazione, sostenendo il settore stradale in un percorso di transizione green ormai imprescindibile”.

Il documento è il risultato dell’attività di un Gruppo di Lavoro interno all’Associazione, coordinato da Marco Capsoni, Direttore tecnico di SITEB, che ha coinvolto progettisti, stazioni appaltanti, imprese di costruzione, produttori di materiali, laboratori e organismi di controllo, costruttori di impianti e macchine operatrici.

Il manuale si rivolge direttamente a stazioni appaltanti, progettisti, direttori dei lavori, imprese offerenti e appaltatori, ma rappresenta un riferimento utile anche per istituti di ricerca, produttori di materiali, costruttori di impianti, società di consulenza e organismi di controllo e certificazione.

Strutturato in tre parti, il documento offre:

  1. un quadro di riferimento generale con ruoli, responsabilità e attività dei soggetti coinvolti nelle diverse fasi dell’opera;
  2. un’analisi puntuale dell’articolato del decreto CAM Strade, supportata da interpretazioni e richiami alle fonti normative;
  3. una sezione operativa che consente a ciascun soggetto di individuare con chiarezza gli adempimenti da rispettare e di verificare la corretta applicazione delle clausole obbligatorie e dei criteri premianti.

Uno degli elementi più innovativi del documento è la presenza di diverse checklist operative dedicate ai soggetti responsabili, strumenti pratici che consentono di verificare passo dopo passo la corretta applicazione dei criteri ambientali minimi, dalle fasi di pianificazione e progettazione alle fasi di realizzazione e controllo. Completa il Manuale un glossario dei termini, con riferimenti normativi e descrizioni di supporto.