CONSORZIO ERP ITALIA: I DATI DELLA RACCOLTA RAEE E PILE E ACCUMULATORI NEL 2022

Il Consorzio ERP Italia, tra i principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro che si fanno carico sull’intero territorio nazionale della gestione a norma dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), dei Rifiuti di Pile e Accumulatori, ha comunicato i dati riferiti al 2022.

Il 2022  si è chiuso con una raccolta, e un conseguente invio ad impianti di trattamento adeguati, di oltre 35 mila tonnellate di RAEE (35.046), ammontare che include il complesso dei conferimenti rispetto ai differenti raggruppamenti, e 3.817 tonnellate di RPA (Rifiuti di Pile e Accumulatori) portatili.

Nel dettaglio, la raccolta 2022 di rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche da parte del Consorzio ERP Italia ha segnato una crescita rispetto all’anno precedente, quando ne erano state raccolte e trattate 29.975 tonnellate. Disgregando il dato complessivo, emerge che sono state quasi 3.084 le tonnellate di apparecchiature raccolte per lo scambio di temperatura, con fluidi che rientrano nel raggruppamento R1 (frigoriferi, condizionatori, congelatori, etc.), oltre 1.451 le tonnellate di grandi apparecchiature, come lavatrici e lavastoviglie (raggruppamento R2),  quasi 12.859 le tonnellate di TV e monitor (raggruppamento R3), oltre 17.575 le tonnellate di IT e Consumer Electronics, come computer e apparecchi informatici, telefoni, apparecchi di illuminazione, pannelli fotovoltaici (raggruppamento R4), e oltre 77 le tonnellate di sorgenti luminose, come lampade e led (raggruppamento R5).

I rifiuti di AEE sono stati raccolti e adeguatamente trattati in 3.564 punti di prelievo distribuiti in tutta Italia.

Cresce la quota di RAEE che sono stati destinati al recupero, che raggiunge il 95,54% rispetto al 92,62% registrato nel 2021. Si attesta al 4,48% la quota di rifiuti avviata alla valorizzazione energetica, mentre è pari al 4,46% la percentuale di smaltimento. Importante sottolineare come per ogni raggruppamento RAEE i risultati raggiunti dal Consorzio ERP Italia siano sempre superiori a quelli dettati dalla normativa.

Di rilievo anche l’esito relativo alle operazioni di raccolta di RPA (Rifiuti di Pile e Accumulatori), che nel 2022 hanno raggiunto le 3.817 tonnellate, confermando la leadership a livello nazionale in questo comparto. Nel corso del 2022, il Consorzio ERP Italia ha gestito complessivamente 4.443 punti di ritiro divisi in Centri di Raccolta Comunale, punti appartenenti alla grande distribuzione, impianti di trattamento RAEE, centri di stoccaggio, centri di assistenza tecnica e tabaccai.

Alberto Canni Ferrari, Procuratore Speciale del Consorzio ERP Italia, ha commentato: “Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti dal Consorzio ERP Italia nel 2022 che ha saputo gestire al meglio l’attività, dimostrando dinamicità, capacità di adattamento e flessibilità in relazione alle diverse istanze indicate dalle normative vigenti. Il costante impegno del Consorzio ERP Italia ha consentito di incrementare il numero di Consorziati e confermare la posizione di leadership del Consorzio tra i sistemi collettivi italiani nella gestione dei rifiuti di pile portatili esauste”.