per Laduner Equipment La macchina del cambiamento è inarrestabile

È tempo di bilanci per Ladurner Equipment, che ha vissuto un anno 2022 ricco di esperienze e novità ma soprattutto di conferme scaturite dagli indirizzi pervenuti in ambito normativo che hanno validato le scelte di strategie di sviluppo intrapresi dall’azienda già dall’anno 2019, quando aveva presentato per la prima volta a Ecomondo l’autocarro LV5e, nativo full Electric, per l’igiene urbana.

Risale all’anno 2017 la nascita della società, con l’ingresso della capogruppo Ladurner Ambiente nel mercato degli allestimenti per la raccolta di rifiuti tramite una partnership industriale con il colosso cinese Infore Zoomlion, leader nella produzione di attrezzature per l’igiene ambientale. Di strada da allora ne è stata fatta tanta: grazie al lavoro sinergico tra i tecnici Ladurner e gli ingegneri cinesi, le attrezzature sono evolute e migliorate e ad oggi Ladurner Equipment vanta una flotta di 94 veicoli in funzione nella Capitale e la prima gamma di veicoli full Electric pronta per sostituire gli equivalenti endotermici senza compromessi nelle performances. Lo scorso anno i veicoli full Electric sono stati stressati e testati dagli stessi operatori che, consci delle richieste che sono pervenute dai legislatori sul tema di mobilità sostenibile, hanno dimostrato di volersi far trovare pronti ad abbracciare il cambiamento.

Il 2022 è anche l’anno che ha decretato l’ufficializzazione della obbligatorietà della transizione energetica nell’ambito dei trasporti e dei servizi pubblici con la revisione dei CAM per l’affidamento del servizio di igiene urbana in vigore da dicembre 2022, anticipata dai CAM per il rinnovo delle flotte dell’anno 2021.

Per raggiungere le percentuali minime indicate dalla norma sarà infatti necessario progressivamente inserire mezzi a zero emissioni nelle flotte per ogni categoria di veicolo: dai veicoli a tre ruote categoria L5e per i quali le percentuali di veicoli elettrici previsti è il 50%, fino alle categorie di mezzi N1 (fino a 3,5 t) con una percentuale del 38,5% e N2 (mezzi tra 3,5 e 12 t) con una percentuale del 10%, spingendosi fino agli autobus e quindi alle categorie M2 e M3.

Ladurner Equiment ha scelto di scommettere nell’evoluzione dei trasporti in chiave dell’e-mobility e per l’anno 2023 ha messo in cantiere numerose azioni di rinnovamento che partono proprio dalla ridefinizione della sua struttura operativa, puntando ad arricchire la sua professionalità tramite investimenti nell’ambito della qualità e dello sviluppo, per consolidare il suo ruolo di partner di fiducia per i gestori del servizio.

www.ladurnerequipment.com